Episodio 9: Nascosti dalla notte.
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Sulla via di scuola, la mattina dopo.
“Che hai fatto in faccia?” – “ho sbattuto contro la
porta della mia stanza, sono un idiota sbadato”, Jude finse di crederci, mentre
percorrevano la strada per la scuola come ogni mattina.
“E’ venuto Pilgrim a parlare con i miei ieri, l’anno
prossimo diventerò un aspirante insegnante” – “stai scherzando?” – “no Jude,
chissà magari farò qualcosa di utile nella mia vita”, Jude lo bloccò e lo
strinse a sé in un abbraccio sincero.
“Amico mio farai quello che ami fare!” Matthew era a
disagio, ma ricambiò l’abbraccio, ringraziandolo.
Alla prima ora i ragazzi trovarono in aula sia
Pilgrim che Benevolent, li stavano attendendo con un insolito sorrisetto sul
volto.
“Buongiorno ragazzi, è arrivato il momento della
verità. Come sono andati i test di calcolo? Chissà”.
Quel Benevolent era un attore.
“Ricordate le regole? Diccele tu Ishamel” – “bisogna
aver avuto almeno otto per accedere alle selezioni di domani” – “vedo che
quando qualcosa ti interessa sei attento, è come dici tu, esatto”.
Pilgrim cercò lo sguardo di Matthew e gli sorrise.
“Siete pronti bestie?”, chiese Benevolent– “si
maestro”.
“Angel Daniel, sei andato malissimo, quattro! Per te
niente selezioni, Alliance Matthew dieci e lode, sei prevedibile”.
Matthew esultò dentro di sé, il maestro proseguì
annunciando qualche sette, qualche otto, due nove.
“Gospel Simon, bravo, hai avuto otto, per te le
selezioni sono aperte!”.
Simon urlò di gioia, noncurante dei compagni
esclusi.
Matthew cercò lo sguardo di Jude, che stava
palesemente pregando.
“Pentecost Jude, mi dispiace…hai avuto cinque.
Procedimento esatto ma tutti i calcoli sbagliati. Testament Andrew hai avuto
tre, fatti delle domande. Vocation Ishamel…non so come…hai preso otto, per te
sono aperte le selezioni. E’ tutto ragazzi”.
La quarta D era in un turbinio di emozioni, alcuni
piangevano, altri gioivano, poi c’era Jude, del tutto catatonico.
“Grazie maestro Benevolent, sei stato come sempre
professionale e preciso. Allora, in questa classe dieci di voi potranno
iscriversi alla selezione di domani, chiaramente salterete le lezioni della
mattina. A ricreazione potete andare in bacheca a segnare il vostro nome sotto
ad un massimo di cinque discipline, sono sempre le stesse: scherma, tiro con
l’arco, lancio del peso, equitazione, lotta libera, salto in lungo, salto in
alto, corsa, corsa ad ostacoli. Vi presenterete alle nove nel campo dietro la
scuola, dove io e gli altri insegnanti di educazione fisica svolgeremo la
selezione. Spero che tutti voi sarete ammessi almeno in una disciplina. Lunedì
avrete i risultati dopodiché inizieranno
gli allenamenti ogni martedì e ogni mercoledì, salterete l’ultima ora di
lezione, mangerete nel cortile e farete un’altra ora di allenamento
pomeridiano, come ogni anno. Le gare vere e proprie inizieranno subito dopo le
vacanze di Natale. Iddio vi vede, buona fortuna ragazzi”.
La classe applaudì e Pilgrim, imbarazzato, lì
salutò.
Ricreazione.
“Vorrei capire dove è finito…perché Jude se ne sta
lì da solo?” , a ricreazione Ger cercava Matthew preoccupata – “credo abbia
fatto a botte sai? Stamattina ho visto di sfuggita che aveva il viso arrossato”
– “mettiti in testa che è un ragazzo molto sbadato, avrà sicuramente sbattuto
da qualche parte”.
Jenny sorrise
a Jude, ma lui era torvo, serio, come se avesse appena ricevuto una brutta
notizia.
Arrivò Rosy, sorridente come sempre: “ragazze come
siete serie, tutto a posto?”, non le risposero, poi si avvicinò Arian, quasi
correndo.
“Gertrude!” – “Arian!”.
Le ragazze non passavano mai insieme la ricreazione
ma il pomeriggio, costrette a dipingere i vetri del loro piano, avevano stretto
una piacevole amicizia basata sul pettegolezzo e sull’ironia.
“Avete notato che la parte di cortile dei maschi è
semi deserta?” – “sai qualcosa?” – “certo mie bellissime e colorate farfalle, i
maschietti si stanno iscrivendo alle selezioni per le gare sportive, sono al
primo piano, tutti accalcati che scrivono i loro nomi in bacheca” Rosy le
chiese timidamente: “hai visto se c’è anche Matthew Alliance?” – “mio dolce
pesce rosso, è ovvio che ci sia anche Matthew, solo gli alunni meritevoli
possono iscriversi, infatti vedete…sono rimasti i più scarsi: Loyalty,
Pentecost, Gethsemane…” – “Pentecost non è scarso, non è bravo col calcolo”,
tentò Jenny.
“Hai ragione Mary Jane, non è bravo col calcolo,
carissima Gertrude posso parlarti? Ho un’idea per un disegno che vorrei riprodurre
oggi pomeriggio sulle finestre, potete scusarci leggiadre pulzelle?” Rosy
disse: “ma figurati carissima”.
“Quindi Jude e gli altri sono esclusi dalle gare di
gennaio, che maestri perfidi che hanno” – “Jude è un idiota, solo a tua sorella
può interessare un perdente simile, dovresti farti un giro al piano terra, mi
sono sentita inebriata da tutti quei ragazzi frenetici che scrivevano con foga
il loro nome, Ishamel è sempre più affascinante, Matthew con quella faccia da
ragazzo vissuto che fa a botte mi intriga ogni giorno di più, per non parlare
di Tobias della seconda B” – “ma Tobias è più piccolo di te!” – “lo so, ma non
sembra, ma hai visto che spalle che ha?”.
“Il tuo innamorato dove sta? Tra i geni o tra gli
scarti di Cittadella?” – “avevi detto di non volerlo sapere”, Arian le sorrise
con aria sincera: “oh figurati, me ne parlerai quando ti sentirai pronta, io
per ora mi sono posta uno scopo: entro la fine dell’anno avrò un fidanzato
segreto, anche io voglio provare emozioni, trasgredire qualche regola e voglio
divertirmi! E soprattutto voglio dare il mio primo bacio”- “sono certa che ne
troverai uno, sei talmente bella”- “mancano le occasioni per attirarli a me! A
ricreazione non si possono avvicinare, all’uscita non mi parlano perché non mi
conoscono e ai pomeriggi dedicati all’educazione c’è solo qualche sfigato,
Iddio mi aiuterà”.
Quel giorno all’uscita Matthew si avvicinò a
Gertrude, lei sarebbe rimasta a scuola come sempre. Le parlò continuando a
camminare lentamente, senza guardarla.
“Ho preso dieci e lode al compito di calcolo, mi
sono iscritto a corsa ad ostacoli, lancio del peso, salto in lungo, salto in
alto, tiro con l’arco, domani ci sono le selezioni, voi ragazze non so se
possiate o meno assistere ma io
immaginerò comunque di averti lì davanti a me. Pilgrim l’anno prossimo mi farà
fare da apprendista maestro, i miei hanno accettato, e questo me lo sono fatto
perché ho sbattuto contro la porta della mia stanza. Mi manchi”. Le aveva dato tutte
le nuove informazioni che lo riguardavano in modo schematico e frenetico – “
vieni da me dopo cena” – “si, alle nove e mezza da te, come la scorsa volta.
Chiederò anche a Jude di venire, per tua sorella, lui è un po’ giù per via del
test di calcolo, ha avuto cinque” – “basta parlare, va”.
Svelto si allontanò per tornare a casa. Che ragazzo
meraviglioso che era il suo Matthew.
Casa Wisdom, camera delle ragazze.
Più tardi le ragazze stavano aspettando i loro
innamorati, come pochi giorni prima.
“Sono proprio felice che Jude possa passare un po’
di tempo con noi, magari gli servirà per distrarsi, deve essere stato davvero
un brutto colpo non accedere alle selezioni, ci teneva moltissimo” – “tutti i
maschi ci tengono moltissimo, è nella loro natura, sono davvero pochi quelli
che non ambiscono a partecipare” – “penso lo facciano anche per saltare le ore
di lezione”.
“Hai ragione Jenny, molti lo fanno per quello, ma
non Matthew, lui diventerà maestro, ti rendi conto? Sarà finalmente rispettato,
Cittadella dimenticherà il suo passato e potremo finalmente vivere la nostra
storia alla luce del sole. I nostri genitori non potrebbero mai dire di no
all’apprendista di un maestro, perché avrà un buon salario e sarà una persona colta e tranquilla” – “lui non è molto tranquillo” – “lo diventerà! E poi sai, io lo
preferisco così, spericolato”.
Alle nove e
mezza in punto un sassolino colpì la finestra.
“Eccoli!” Ger corse a prendere la solita corda, aprì
la finestra e guardando giù vide solo Matthew, senza dire una parola lo aiutò a
salire insieme a Jenny.
Lui, sorridente e con la parte sinistra del viso
tumefatta, abbracciò Ger.
“Matthew…dov’è Jude?” – “Jenny mi dispiace molto, ho
provato a convincerlo, ci ho parlato anche durante la preghiera, non c’è stato
nulla da fare. Ha il morale a terra e non vuole vedere nessuno”, anche l’umore
di Jenny precipitò e si gettò sul letto, delusa.
“Le gare sportive non sono tutto nella vita” – “per
noi maschi si, cerca di capirlo, è il nostro ultimo anno e ci teneva a
partecipare, ma sta tranquilla, la prossima volta verrà a trovarti, ne sono
sicuro”.
Jenny nascose il viso sotto al cuscino e cercò di
prendere sonno.
Ger e Matthew sussurrarono sdraiati sul letto ed
abbracciati.
“Sei sicuro che non hai fatto a botte con qualcuno?”
– “certo che no, perché dovrei mentirti” – “sono tanto fiera di te, avrai un
futuro splendido e forse lo condividerai con me” – “è quello che voglio Ger”,
la strinse forte e la baciò, poi le baciò il collo, il petto e lei gli chiese
di fermarsi: “lo sai che non siamo fidanzati, e poi c’è mia sorella” – “lo so
mia cara, siamo solo amici”, risero allegri.
“Io vado in bagno, vi lascio ai vostri segreti” –
“sorella però reagisci alla vita ogni tanto eh, non puoi sempre farti cadere il
mondo addosso, ci sono cose ben più gravi a cui pensare”.
Invece per Jenny ora non c’era cosa più importante
della felicità di Jude.
Jenny scese le scale lentamente e rimase del tutto
al buio, ci mise solo pochi istanti ad uscire di casa.
L’aria umida le investì il viso, cominciò a
camminare, cercando di ricordare dove fosse la casa di Jude, ricordava che si
trovava nei pressi della sartoria, perché una volta lo aveva visto giocare in
un giardino lì fuori con altri ragazzi.
L’ansia la stava facendo sudare, e non riusciva a
capire come orientarsi. Oh se solo l’avesse chiesto a Gertrude lei l’avrebbe di
certo accompagnata! Ma Jenny non voleva che corresse rischi per lei.
Confusa continuò a camminare e poi l’attanagliò un
forte dubbio: era davvero quella la direzione giusta?
Si fermò, cercando di ragionare, ma senza successo.
Era la prima volta in assoluto che si allontanava da sola di casa di notte e
cominciò ad avere paura.
La paura salì di più quando sentì dei passi, dei
rumori di qualcuno che stava dirigendosi proprio verso di lei, si nascose
dietro la libreria, cercando di non respirare, i passi si facevano sempre più vicini.
“C’è qualcuno?”, si tappò la bocca per non urlare,
chiuse gli occhi e quando li riaprì davanti a lei c’era…Matthew.
“Eccoti”, le sorrise, lei cominciò a piangere, lui
d’istinto la strinse a sé. Profumava di Gertrude.
“Quando ci siamo resi conto del troppo tempo
trascorso tua sorella è venuta a
cercarti, ma avevo capito che avevi troppa voglia di vedere Jude per rimanere
lì con noi, così ti sono venuto a cercare, tutto qui” – “hai rischiato molto” –
“avrei rischiato comunque, ti riaccompagno da Jude o vuoi andare a casa? In
realtà non ti sei allontanata tanto” – “portami a casa”, Matthew proseguì
attraverso i campi e lei lo seguì.
Doveva essere davvero bello avere accanto un ragazzo
così coraggioso, mentre Jude era a casa a piangersi addosso lui era stato
l’eroe della serata.
Arrivarono sotto la finestra della camera delle sorelle Wisdom in soli
dieci minuti.
“Hai ancora paura?” – “no Matthew, ti ringrazio per
essere venuto a recuperarmi, sei stato un vero amico” – “ti considero come una
di famiglia Jenny, un giorno saremo parenti, ricordatelo”.
“Chi ti ha picchiato Matthew? E’ qualcuno che ce
l’ha con te?”, Matthew abbassò lo sguardo- “Riguarda Vanilla o Gertrude?” –
“sta tranquilla, sono cose mie e Ger o Vanilla non c’entrano niente, sono
questioni che ho già risolto, ora forza, fallo!” – “cosa?” – “ma sei una tonta
allora! Tira il sassolino contro il vetro e tua sorella ti farà salire!” – “ tu
va, grazie Matt”, lui le fece l’occhiolino e scappò nei campi, lo guardò andare
via e per un solo istante fu invidiosa di Ger.
Prese un sassolino da terra e la prima volta che
tentò mancò il vetro, ci riuscì al secondo tentativo e vide la corda scendere
dalla finestra, goffamente si aggrappò, le mani le bruciavano, con grande
sforzo arrivò fino al davanzale e lì le mani di suo padre l’aiutarono ad
entrare.
Ci mise qualche istante a realizzare.
In piedi davanti a lei ora c’era Isiah, Gertrude
seduta sul suo letto che non la guardava in faccia.
“Sai cosa ho sbagliato fino ad ora Jane?” – “padre
non hai sbagliato niente, sono io che sono una frana, ho mancato di rispetto a
te e alla famiglia” – “SILENZIO!”.
“Ho sbagliato a preoccuparmi della figlia sbagliata,
mentre Gertrude se ne stava sola in camera a pregare tu eri a zonzo chissà dove
nella città, giusto Ger?” – “ho detto tutta la verità a nostro padre, perdonami
Jenny. Quando è venuto in camera a controllare cosa fossero quei rumori e non
ti ha trovata gli ho spiegato ciò che è successo a scuola” – “sì, a scuola” – “gli
ho detto che tra un paio di giorni abbiamo un test di calcolo, e di come tu
abbia deciso di andare da Adam a farti dare degli appunti di quando andava a
scuola lui”, il padre la guardava scuotendo il capo mentre Ger continuava a
mentire.
“Avresti potuto chiedere a me, ti avrei accompagnato
di persona!” – “padre non ti avrei mai svegliato per una sciocchezza del
genere!” – “meglio scappare di casa come una reietta, come una ladra? Mi hai
disonorato Jenny, aiuterai in chiesa per tutti i pomeriggi da oggi in poi,
almeno fino a Natale” – “ma padre…” – “niente ma! Mi hai deluso”.
Isiah, nervoso, se ne andò sbattendo la porta.
Gertrude scoppiò a ridere.
“Non ti ringrazierò mai abbastanza per questo
spettacolo divino”, Ger abbracciò sua sorella – “non ho mai visto nostro padre
arrabbiato con te, è stato meraviglioso, avresti dovuto vedere la sua faccia
quando non ti ha vista in camera”. Imitò la faccia del padre confusa e
spaventata.
Jenny scoppiò a piangere.
“Non sono neanche arrivata a casa sua…è stato tutto
inutile” –“non hai mai avuto un buon senso dell’orientamento, per questo quando
non tornavi dal bagno sono venuta a controllare, e ho mandato Matthew a
recuperarti” – “è un ragazzo d’oro” – “lo so, proprio come il tuo Jude” – “lui
non ha rischiato per vedermi questa notte, io invece dovrò aiutare in chiesa”,
Ger stavolta trattenne la risata, Jenny chiese: “in cosa consiste?” – “oh a me
è toccato circa una mezza dozzina di volte ti faranno pulire le sale e cose
così, niente di particolarmente difficile”.
“Tu sei così coraggiosa, hai un innamorato
coraggioso, una storia d’amore romantica e io…” – “e tu una storia d’amore
possibile”, la tristezza velò gli occhi della ragazza, che risoluta aggiunse: “
mettiamoci a dormire che è meglio”.
Ger spense i due candelabri che illuminavano la
stanza e non parlo più.
VUOI SAPERE COME VA AVANTI LA STORIA? Leggi il CAPITOLO 10.

quanto mi fa spaccare Arian quando fa la doppia faccia, e povera jenny :(.
RispondiEliminaDa fratello maggiore mi ha ricordato molte scene dove io ridevo ma mio fratello no, mi sono sentito un po' in colpa ma può capitare
Tutti ...ma non Matt😂😂
RispondiEliminaAlla fine ger sa dire le bugie come nessun altro
RispondiEliminain una comunità del genere saper mentire assicura ls sopravvivenza ahah
EliminaPovera piccola quanto mi dispiace che sia stata beccata dal padre...... E il padre che si ricrede su ger mitico
RispondiEliminaGrandioso come tutti gli altri capitoli
RispondiEliminaE per una volta non viene beccato il motico Matthew...felice per lui
RispondiEliminasperiamo che la fortuna cominci a girare per matt
EliminaLe prime due foto dei personaggi sono Matthew e Ger
RispondiEliminaVorrei vedere Matteo e Gertrude😂😂😂
RispondiEliminaÈ il migliore prof
RispondiEliminaPoveri Jenny e Jude, sono così dolci, mi è dispiaciuto molto per entrambi.
RispondiEliminaQuesta volta è andata di lusso a Matthew, non oso immaginare cosa sarebbe successo se Isiah l'avesse visto in camera.
Arian non me la racconta giusta, ho qualche "brutto" presentimento vedremo!
se il padre di ger lo avesse trovato in camera sarebbe finito il libro con il funerale dei protagonisti 😅😅😅
Elimina🤣 lo rimandava a casa a pezzetti!
EliminaSono curioso di vedere Ger e Matthew
RispondiEliminaMi piace che si siano mischiate un po' le carte: santa Jenny che scappa di casa per vedere jude, quel disastro di Matt che si comporta da perfetto gentiluomo.. è bello cominciare a conoscerli a 360 gradi andando oltre la prima impressione
RispondiEliminaPovera Jenny😐 Speriamo finisca bene tra lei e Jude
RispondiEliminasta prendendo lei l'iniziativa, secondo me sarà una storia avvincente!!
EliminaCome primi sicuramente Matthew e Ger, posso solo immaginare la faccia di ger, da fratello maggiore, sicuramente si stava scassando dalle risate
RispondiEliminaPovero jude, ma top le stronzate di ger 😂
RispondiEliminavorrei proprio vedere jenny perché in questo episodio mi ha colpito il suo coraggio e la sua attenzione ai suoi gesti
RispondiEliminaMa tutte che sbavate per quel ragazzino di matt..ma sai che palle uno così moscio..
RispondiEliminaio tifo per THOMAS, lui si che sa prendersi quello che vuole!!!!!!!
Ognuno può avere le proprie preferenze ma dire che si sbava per un ragazzo assurdo... Thomas a me non piace perché a mio parere è viscido e si sente con le spalle parate solo perché è figlio di... ma comunque Matthew ce la mette tutta per fqrsi una strada diversa dal padre e avere un futuro che a lui piace invece di un futuro già programmato
Eliminaora per non essere irrispettoso, ognuno può avere le proprie preferenze e va bene, ma tifare per uno che prima di tutto spaventa e minaccia soltanto per avere una "sposa" anche se essa non vuole, non lo considerei coraggioso o deciso ma più che altro meschino e irresponsabile(sappiamo tutti che anche se thomas chiedesse la mano di ger lei rifiuterebbe manco flash sotto bombe) e poi matt moscio? un ragazzo pregiudicato maltrattato ignorato e usato da tutti che cerca di coltivare un amore impossibile con una ragazza; ti sembra moscio?
EliminaCapisco che sia un'opinione fuori dal comune.. me l'aspettavo che fosse poco condivisa. ma qualcuno doveva pur dirlo che thomas è un gran figo
Elimina😁 capisco i "gusti" e le simpatie ma ciò che non comprendo è come si faccia a tifare per Thomas, personaggio pessimo, arrogante, viziato e chi più he ha più ne metta. Grazie al piffero che si prende quello che vuole, la sua posizione glielo permette, purtroppo!
Eliminamatt si vede che è un ragazzo molto sensibile ma ce la mette tutta per essere forte dire che è moscio mi sembra un po too much
EliminaMatt moscio. Tutti i pareri che vi pare, ma questo proprio no
EliminaAhah, anche io ho sempre pensato che Thomas ha un grande fascino, ma avevo paura a dirlo per prima 🤣🤣
EliminaSinceramente sono d'accordo, un conto è "fare il tifo" per il buono e ci sta, ma non si può negare che Thomas abbia una personalità molto caratteristica. Sarà il fascino del "cattivo"?
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