Episodio 16: L'odio, un gioco da ragazzi.

   ATTENZIONE ATTENZIONE! Avete letto cosa è successo prima? Ve lo consiglio o rischierete di non capire, ecco...cliccate qui sotto:

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Oggi per voi i ragazzi: Matthew e Jude nella prima foto e Jude e la famosa mela nella seconda foto (che troverete verso la fine dell'episodio!

Grazie a Matteo e Federico, come sempre.

E ad @aleart_photo.






Istituto primo di Cittadella.

Quella mattina le ragazze stavano facendo un’ora di educazione fisica in palestra, insieme ad altre due classi, divise in piccoli gruppi si lanciavano la palla, quella leggera.

Era un’attività ben noiosa ma permetteva loro finalmente di uscire dalla tediosa routine delle lezioni frontali.

Il maestro Pilgrim era stato incaricato di controllarle, perché loro quell’anno non avevano un vero e proprio insegnante di educazione fisica.

“Ragazze, cambiate i gruppi, conto fino a venti…uno, due, tre…”.

Volevano assolutamente farle socializzare.

“Ger! Amica mia!”, Arian era capitata proprio vicino a lei.

Gertrude negli ultimi tempi cercava sempre di evitarla, e di certo lei aveva cominciato ad accorgersene : “non chiacchieriamo mai a ricreazione, sei sempre nervosa! Va tutto bene?”.

“Ragazze fate una pausa!” Annunciò Pilgrim.

“Sì Arian, sono nervosa perché all’ultima ora abbiamo il test orale di lettura” – “la mia classe domani, come va invece con la preparazione del ballo?” – “tutto bene, sono amica con Ishmael e non mi vergogno di ballare con lui. Tu invece con Matthew?”.

Era proprio di quello che Arian voleva parlare.

“Cara amica mia, da quando Matt è venuto ad accettare il mio invito con quella mela in mano la mia vita è cambiata, ora mi saluta sempre e lo scorso venerdì abbiamo anche parlato durante le prove” – “davvero? Non me ne sono accorta, è raccomandabile parlare con lui in pubblico?” – “più che raccomandabile direi: NECESSARIO! Devo quantomeno sapere cosa pensa il ragazzo che per primo mi bacerà. Te e Ishmael vi siete già baciati?” – “ma hai problemi? Assolutamente no! E non farti sentire che dici queste scemenze”- “d’improvviso sei diventata una santa. Comunque gli ho proposto di vederci di nascosto, ma è timoroso, sai..con tutto quello che ha passato, quindi gli sto dando tempo”.

Ger guardò l’amica, aveva lo sguardo sognante e, in un impeto di cattiveria, fece la sua parte.

“Ma sai che lo penso anche io?” – “veramente?” – “sì, lo vedo da come ti guarda, ti vuole Arian!” – “oh sì, allora è una cosa palese!” – “palese a dir poco! Insisti nel vederlo, sono sicura che è quasi cotto a puntino, quando farai sedici anni verrà a portarti un regalo…” – “Ger ma manca ancora così tanto, come posso aspettare?! Io voglio fidanzarmi! Voglio un fidanzato!” – “abbassa la voce”.

Pilgrim le chiamò a raccolta.

“Continuate ragazze, Wisdom Mary Gertrude, vieni un secondo qui per favore”, Ger lasciò il suo gruppo e si avvicinò all’insegnante, lui a differenza di molte altre persone, aveva lo sguardo rassicurante. “Mi dica” – “so che leggerai tu la poesia alla festa del matrimonio” – “ho l’onore di essere stata scelta…” – “devi essere fiera Wisdom, sarai la prima donna a leggere in pubblico a Cittadella” – “ne sono molto fiera infatti…” – “io e gli altri insegnanti abbiamo detto al sindaco che si tratta di una poesia scritta da uno di noi pensando agli anni del fidanzamento, tutti sanno che l’ho scritta io, ma per correttezza devo informarti che è una bugia, la poesia l’ha scritta un alunno di questa scuola”, Pilgrim le sorrise: “devo aggiungere altro?”, lei, come la sera prima, pianse.

“Maestro mi perdoni, non piango mai ma questi giorni è già la seconda volta che mi succede” – “ascolta, io so che lui può sembrare poco affidabile ma ha una natura forte, una tempra mai vista, crescerà, diventerà un adulto e sarà una persona rispettabile, e voi realizzerete i vostri sogni, cascasse il mondo!”.

Ger non riusciva a credere alle parole di Pilgrim, l'unico adulto in tutta Cittadella ad aver capito sia lei che Matthew.

“Cosa posso fare per sopportare tutto questo maestro?”, la ragazza continuava a piangere: “i miei genitori lo odiano, pensano che sia il diavolo in terra, lo pensano letteralmente, mi darebbero in sposa a chiunque altro” – “come Thomas Faith” – “esatto”, pianse ancora più forte, tanto che il maestro le chiese di allontanarsi per qualche minuto, non facendosi vedere dalle compagne.

“Thomas ha organizzato il ballo solo per allontanarci, e ci sta riuscendo! Io ho quindici anni, sono una ragazzina, non riesco a gestire tutto questo, mi sembra di essere del tutto impotente” – “ascolta, giovedì come penso tu sappia, Matthew è da me nel pomeriggio per studiare, passa anche tu, comunica ai tuoi genitori che devo farti fare degli esercizi di postura, così potrete parlare in un luogo del tutto tranquillo e chiarirvi”.

Dov’era la trappola?

“Maestro io, non so come ringraziarla, per la poesia, per questa proposta…lei è diverso da tutti gli altri” – “grazie del complimento”.

Casa Pilgrim.

Matthew stava trascrivendo alcuni nomi dei ragazzi delle prime classi di quell’anno su un quaderno, copiandoli da una lista di Pilgrim, lui gli stava seduto vicino, in silenzio, a leggere un libro.

“Maestro basteranno sette ragazzi a squadra?” – “devi scegliere tu” – “basteranno, ho pensato che per il primo giorno potrebbero concorrere due classi, sempre ad eliminazione, fino alla finale, però il torneo dovrebbe iniziare dopo le gare sportive, direi febbraio”.

Il maestro aveva dato l’incarico a Matthew di simulare l’organizzazione di un torneo di pallavolo con le classi seconde per il prossimo anno scolastico.

“Non mi sembra male come idea, darai ai ragazzi dei premi?” – “certo, potremmo dar loro dei pollici d'argento da spendere in libreria” – “potrebbe piacere davvero un regalo del genere a dei ragazzini?” – “perché no? A me piacerebbe”, Matthew continuò a scrivere i nomi dei ragazzi, poi bussarono alla porta.

“Deve essere tornata mia moglie, le vado incontro”.

La moglie del maestro Pilgrim era una donna molto cordiale e con Matthew era gentile, il giovedì precedente gli aveva chiesto di rimanere per cena, ma lui era tornato a casa per non offendere la sua famiglia.

Ma a bussare non era stata la moglie del maestro, bensì Gertrude, che arrivò in salone con lo sguardo basso.

“Ger!”, Matthew si alzò e la guardò sorridendo.

“Buon pomeriggio Matthew” – “ragazzi io vado in cucina a sistemare che ho lasciato un disastro quando ho pranzato, voi avete bisogno di parlare, vi lascio soli…accomodatevi pure, noi due Alliance continueremo l’organizzazione del torneo il prossimo giovedì”.

Probabilmente era la prima volta in tutta Cittadella che un adulto approvava che un ragazzo e una ragazza minorenni rimanessero soli in una stanza.

I due, seduti uno di fronte all’altra, si fissarono.

“Ma perché sei qui?” – “mi ha invitata Pilgrim, voleva che parlassimo, tu gli hai detto di noi” – “sì, giovedì scorso mi ha chiesto per chi fosse la mia poesia e io gliel’ho detto, e poi è venuto fuori anche tutto il resto” – “lui crede in noi, pensa che ce la faremo e ha fatto in modo che io avessi l'incarico di leggere la tua poesia alla festa del matrimonio di novembre, è stata una scena epica. A cena mia madre commossa che mi dice che sono stata scelta per declamare la poesia sull’amore quest’anno, mio padre che la legge e io che capisco che eri tu che parlavi di me! Ho pianto come una scema”, Matthew le prese la mano.

“E’ dura Gertrude, lo so, mi impegnerò, arriverò in finale alle gare sportive, farò il possibile per far sì che in città si parli bene di me, che si dica che mi impegno, che sono un ottimo studente, un bravo ragazzo, tutto questo per non avere la porta chiusa in faccia il giorno del tuo sedicesimo compleanno”, le strinse la mano un po’ più forte.

“E del ballo non mi importa Ger, Arian mi fa ridere perché ha una parola cattiva per tutti e non sono abituato ad una tale spontaneità” – “lo so, ma io non la sopporto, si vanta della confidenza che avete, dice che vuole baciarti, vederti di nascosto” – “Ger usa l’intelligenza per favore e non pensare che io farei davvero qualcosa del genere”, aveva lo sguardo sincero, i suoi occhi scuri dicevano la verità.

“Ti credo Matt…” – “invece Ishmael?” le lasciò la mano.

“E’ un bravo ragazzo” – “un bravo ragazzo?” – “certo, è tranquillo, con me è gentile, ma è solo un ripiego e penso se ne stia accorgendo, secondo me se ne è accorto che ti guardo durante le prove” – “peggio per lui, io non lo sopporto, è un tale svogliato, un imbecille”.

Continuarono a parlare, nella tranquillità del salone della casa del maestro Pilgrim, ancora per un po’, poi arrivò l’ora della preghiera e Gertrude, ora più tranquilla, tornò a casa mentre Matthew andò a fare il suo dovere.



Venerdì. Prima ora. Lezione di educazione fisica.

I ragazzi stavano correndo nell’arena, avevano indossato pantaloncini e canottiera e il maestro Pilgrim aveva deciso che quella mattina avrebbero organizzato dei percorsi dopo il riscaldamento.

“Vocation, Pentecost, Alliance e Testament, disponete le pietre lungo l’arena formando un percorso, Pentecost caposquadra, tutto mentre i vostri compagni continuano a correre, correte!”.

Andrew Testament era un ragazzo molto grazioso e dai capelli biondi come l’oro, ma non era una delle eccellenze della classe, ed era purtroppo amico di Ishmael.

Jude cercò di dirigere l’operazione : “io e Andrew faremo due cerchi con le pietre, Matt e Ishmael tracciate il percorso…lo faremo sviluppare in lungo ok?”, tutti annuirono.

Matthew prese la carriola con le pietre e fece un cenno ad Ishmael, che lo seguì.

“Facciamo una linea retta e poi li facciamo deviare a destra?” – “come vuoi Ishmael”.

“Mentre eseguivano il loro compito rimanevano in silenzio, quasi imbarazzati, fu Ishmael a rompere il momento: “insomma, questo ballo, le gare sportive…un periodo intenso per noi eh?” – “già” – “io mi sto riscoprendo un ottimo ballerino” – “già” – “almeno la mia dama non s’è mai lamentata, a te come va con Arian? E’ una bella ochetta quella…” – “già”.

“Oh ma dai!” lanciò una pietra a terra nervoso: “sai dire solo questo? Sto cercando di iniziare una conversazione!” – “di cosa vuoi parlare? Perché io non l’ho capito”- “di ragazze! Sei l’unico in classe che non si vergogna di quello che prova! L’unico da quello che so che si è anche visto di nascosto con delle ragazze, e poi tutta la storia …” – “…con la monaca! Siete noiosi, davvero noiosi, provate a parlare d'altro”.

Ishmael non disse più  nulla per alcuni minuti, mentre disponeva delle pietre una accanto all’altra e Matthew continuava a portare la carriola, poi tentò di nuovo: “mi piace Gertrude, e io penso di piacere a lei”.

Ishmael non stava pronunciando quella frase a cuor leggero, sapeva che si sarebbe proposto Thomas per quella ragazza e le sue speranze di riuscire a corteggiarla erano davvero pari a zero.

“Ma lei piace a Thomas, lui vuole sposarla” – “siete molto amici voi due?” – “siamo cresciuti insieme, so che è un tipo un po’ eccentrico, ma è un amico sincero e io non lo tradirei mai” – “fammi capire”, Matthew e la sua carriola si arrestarono: “mi hai improvvisamente scelto come tuo confidente quando ti odio apertamente da tre anni e mi prendi in giro per i miei voti troppo alti dalla seconda settimana di scuola?” – “credo di sì, è un problema?”.

“Ok, basta”, li interruppe Jude: “il percorso è finito e Pilgrim mi ha detto di dirvi che dovete parlare a voce più bassa, ora inizia la staffetta”, poi, contro ogni previsione aggiunse rivolto a Ishmael: "sei pregato di non fare innervosire Matt".


Vuoi sapere come va avanti la storia? Eccoti servito: EPISODIO 17.

Commenti

  1. Mi sarebbe piaciuto vedere la foto di Ismaele mentre jude lo rimproverava 😉

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  2. Pilgrim sembra un compagno di classe di mio marito che fece di tutto per aiutarci a stare insieme 😆

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  3. Bando alle ciance è stato come sempre super sembra di stare vicino a ger memtre piange davanti al prof .. vorrei solo capire se il prof abbia avuto la stessa esperienza con la moglie ... La poesia è stata un portento ...la stiria damore tra i due metavigliosa e intrigante 😍😍...
    Mi domanda se i due amanti riusciranno nel loro intento avere una vita insieme ma lo spero tanto ...e comunque thomas nonostante non ci sia la sua presenza e heggia nell'aria

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    1. Scusate gli errori ma scrivo brancolando nel buio ...si sposta la schermata e non vedo più nulla 😭🤣

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  4. Continuo a pensare che Thomas sia un gran personaggio, mentre Ishmael solo un fannullone

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  5. foto spettacolari, manco in death note c'erano così tante mele.
    Pilgrim uno di noi che gossippa con un caffè in mano.
    e sento puzza di litigata nell'aria, stiamo ad Ottobre le castagne voleranno per me ;)

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  6. Due bei bastardelli Ishmael e Thomas

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    1. ishmael non ha fatto niente di male per il momento, diamogli fiducia

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  7. Finalmente un adulto intelligente che capisce l'amore che c'è tra Ger e Matt ❤️, anche se potrebbe risultare inutile, dato che nessuno farà lo sforzo di vedere chi è realmente Matt.
    La cattiveria e la crudeltà di Thomas è dietro l'angolo, più si va avanti e più la sento nell'aria, ho molta paura di arrivare al giorno del ballo.
    I ragazzi sono davvero belli, ancora complimenti, le foto sono fantastiche! 😊

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    1. il giorno del ballo ci saranno tante complicazioni, non vedo l'ora di leggerlo

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  8. Bello mi è piaciuto, la mia ammirazione sempre per Pilgrim!

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  9. Ma quanto è figo Matt??? .. Troppo 🔝 😍

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  10. comunque qua ce l'abbiamo tutti con arian ma a pensarci bene non ha colpe.. a lei piace un ragazzo, lui la invita al ballo e lei racconta la sua gioia all'amica!!! il problema è che ger non le ha mai parlato di lei e matt.. se arian sapesse si farebbe da parte

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    1. arian potrebbe pure essere la più ingenua delle ingenue, ma quando si parla di un certo argomento si riesce a vedere la reazione del proprio interlocutore, e poi ha una doppia faccia incredibile, lo ha dimostrato con thomas e il preside, per i suoi comportamenti possiamo dedurre che se lo sapesse, farebbe di tutto per distruggere il loro rapporto e mettersi in mezzo con matt, non è la più leale del mondo e non lo sarà mai, penserà sempre a se stessa

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    2. però neanche ger è stata così leale..
      arian le parla della sua cotta e ger le dice che si vede proprio che anche matt è coinvolto, che la guarda, che le piace..
      non è stata per niente corretta dai

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    3. ma che deve fare ger, che non è ingenua, a sapere che una persona doppiogiochista che ha una cotta verso il suo amore?
      confessarle e cercare di farla convincere a desistere contro la sua battaglia verso le labbra di matt, oppure cercare in tutti i modi di dissuaderla sul suo pensiero verso matt?
      ti ricordo che arian è una doppia faccia che farebbe di tutto per riuscire a conquistarlo, anche per il fatto che matt con lei sembra tutt'altro che invogliato a frequentarla

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    4. boh, secondo me tu hai un debole per ger e le daresti ragione a prescindere

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    5. posso dirti che simpo molto più per matt, do ragione a ger solo perché so il suo punto di vista, se poi arian risulterà una biancaneve dei poveri avrai ragione tu ma fino a quel momento è una doppiogiochista:)

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  11. Pilgrim. Fate un applauso a quest'uomo. Penso sia l'unico adulto in tutta Cittadella con un minimo di buon senso... forse c'è ancora un po' di speranza in questa città di bacati😳 Secondo me è vero che Arian ha capito più che bene la situazione di Ger e Matt, è una doppiogiochista incredibile e non sarà facile levarsela di torno.
    Riguardo a Thomas e Ishmael (🤬) sento aria di guai...

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  12. Mi piacerebbe vedere Pilgrim, l'unico che acconsente l'amore tra Matthew e Ger

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    1. Effettivamente anch’io sono curiosa!!

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  13. Da come si presume dalla fine del capitolo Matthew non se la sta passando molto bene, speriamo non la prendi in culo, perché quando la prende in culo lui sento che la prendo in culo anche io

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