Episodio 15: L'unica famiglia che ho.
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A seguire, per la prima volta, la foto di tutti e quattro i protagonisti insieme in divisa scolastica!
Da sinistra: Jenny, Gertrude, Matthew e Jude.
Come vi sembrano? Ve li immaginavate così?
Macelleria Alliance.
La guardò uscire dal negozio e dentro di se sentì
che qualcosa era diverso, sentì che davvero prima o poi l’avrebbero strappata
via da lui, non aprì più il negozio e rimase solo, a pensare.
Suo padre irruppe nella macelleria urlando: “ma dove
sei! Fannullone!”.
Matthew gli andò incontro: “padre, ho chiuso qualche
minuto prima per prepararmi!” – “ma se sei ancora tutto sporco! Dobbiamo andare
alla preghiera, vai nel retro e cambiati, idiota!” – “perché idiota?”.
“E hai anche il coraggio di chiedermi perché? Ti
trovo ancora in abiti da lavoro, in un negozio chiuso e senza clienti! Come
dovrei chiamarti?”.
Gli si avvicinò come una furia e gli mollò uno
schiaffo.
“Meno male che ho anche John, lui è serio, è un gran
lavoratore e nella vita ha amato solo sua moglie” – “padre ti prego, non mi
trattare così, ti prego” – “allora tu non comportarti come un ingrato
imbecille!”, partì un altro schiaffo ma stavolta Matthew gli bloccò la mano.
“Mi sono stufato di prendere botte da te! Basta! Lo
dirò allo sciamano se mi toccherai un’altra volta! Mi hai sentito?” con forza
lo spinse, togliendoselo da davanti ed andò nel retro a cambiarsi.
Mr Alliance era del tutto ammutolito e sconvolto
dalla reazione di suo figlio, anche quando si diressero in calesse alla
preghiera non parlarono tra loro, ma solo con Jude e suo padre.
Mentre i loro padri parlavano animatamente del prezzo del pane Jude disse a bassa voce: “hai la guancia arrossata Matt” – “lo so, mio padre mi ha picchiato, ma sta tranquillo, non lo farà più” Jude non sembrava troppo sorpreso: “non è la prima volta vero?” – “è la seconda volta, oggi aveva anche un buon motivo per essere arrabbiato, ma non deve più toccarmi, mi sono stufato di prendere botte da lui e dalla vita” – “botte dalla vita…sei proprio un poeta”, i due amici si sorrisero, mentre Destiny, il cavallo degli Alliance, li conduceva verso la chiesa.
Arena della scuola.
Soli nell’arena l’esperto di danza spiegava a
Gertrude e Thomas i passi del ballo che avrebbe aperto la splendida serata del
primo dicembre.
“Tommy tu adesso fai due passi indietro…”- “per
carità non chiamarmi Tommy”- “scusami, Tom, fai due passi indietro mantenendo
sempre lo sguardo sulla fanciulla, deve essere fisso su di lei, tipo il ballo
della festa del matrimonio”.
“Festa del matrimonio?”, chiese curiosa Ger mentre
giravano in tondo guardandosi.
“Sì, sarà sabato tre novembre, ma lo sanno tutti,
non far finta di niente” – “e ci andrai?” – “stai continuando con le domande
retoriche, io devo andarci” – “ragazzi ora allontanatevi, allontanatevi e
camminate saltellando l’uno verso l’altra…così…” mostrò ai ragazzi i passi e
loro lo emularono con scarso successo, per poi ridere insieme per la prima
volta.
“Che disastro! Riprovate! Oh, così va meglio! Ora da
capo”.
“Andrai alla festa del matrimonio a far sospirare un
po’ di fanciulle?” – “mia cara nessuna sospirerà per me, sono tutte promesse e
io non ho corteggiato nessuna, quindi sarò solo un ballerino ad una festa, e
avrò il piacere di pregare per le nuove coppie che si formeranno. Facci fare
una pausa”.
L’esperto, che stava continuando a contare, annuì,
un po’ offeso.
“Andiamo a mangiare qualcosa?” – “dovrei andare a
casa ad esercitarmi Thomas, lunedì abbiamo il test di lettura, e non sono molto
brava, e poi dove andresti a mangiare insieme a me? Alla locanda? Due ragazzi
non fidanzati che vanno a mangiare insieme? Ma per cortesia” – “ho molte
conoscenze Ger, potrei portarti anche fuori da Cittadella” – “smettila di dire
scemenze” – “se mi baci ti ci porto”.
Ger era furibonda, urlò: “sei un bugiardo! Nessuno
può andare fuori da Cittadella, fuori c’è l’inferno!” – “è quello che hanno
detto a te!” – “mi hai stancato, vado a casa”.
Ger, svelta se ne andò dall’arena e poi da scuola,
come era successo anche il venerdì precedente.
Le prove erano state un disastro, sia quelle con
tutti gli altri sia quelle con Thomas.
Quel giorno c’era anche un suonatore di banjo ad
accompagnarli con la musica, e Matthew aveva cominciato a chiacchierare con
Arian, sorridendole perfino una volta, ora che era coperto dalla musica si
sentiva più a suo agio.
Ishamel cercava di iniziare dei piccoli discorsi con
Ger, o fare dei semplici commenti, ma lei era troppo presa da quei due per
ascoltarlo davvero.
Matthew il porco, Arian la traditrice e Thomas il
viscido l’avevano fatta innervosire parecchio, avrebbe dovuto sopportare fino
al primo dicembre, poi quella farsa sarebbe finita.
Casa Wisdom.
“Mie care figlie, ho un annuncio per voi” annunciò
Mrs Wisdom dopo che ebbe servito la zuppa.
“Ragazze vostra madre vi renderà felici! Credetemi!”
– “ti ascoltiamo!”, esordì curiosa Sunny, gli occhietti azzurri vispi e
curiosi.
“Sapete perfettamente che all’inizio di novembre
vostro cugino si fidanzerà alla festa del matrimonio”. Le tre sorelle si
guardarono sconcertate.
“Adam?”, chiese Jenny un po’ dubbiosa – “sì tesoro,
Adam! Compirà diciassette anni a dicembre, è la sua prima festa del matrimonio
e già ne sarà protagonista, non siete emozionate?”, loro finsero un vago entusiasmo
e Ger disse: “ora sì che la mia giornata ha senso!”.
“Siete in confidenza con Adam, pensavo lo sapeste…”
– “mamma, Adam non ha corteggiato nessuna, lo avremmo saputo!”, disse Jenny.
“Oh, non ha corteggiato proprio apertamente, diciamo
che negli ultimi giorni vostro zio si è impegnato e ha trovato una ragazza
splendida per lui, Mary Naomi, la figlia del medico”.
Mary Naomi veniva soprannominata “il topo”.
Era una ragazza coi capelli scurissimi e gonfi,
bassa, grassoccia e con il naso piccolissimo. Gli occhi erano neri piccoli e
vicini, la carnagione pallida.
“Splendida!?”, esclamò Ger e scoppiò a ridere, anche
Sunny e Jenny risero.
“Ma insomma! Siete delle screanzate! Mary Naomi è
una ragazza come si conviene, con ogni principio e ogni buona intenzione,
sappiamo bene che alcune ragazze ormai si fanno corteggiare anche prima dei
sedici anni, alcune salutano i ragazzi sorridendo! Invece Mary Naomi è sempre
discreta, sempre zitta, sempre…calma” – “moglie non è che sia una regina di
bellezza” – “marito non ti ci mettere anche tu!” – “piuttosto moglie…va al
punto!”.
“Ci stavo arrivando…per la festa del matrimonio,
anche se non ballerete, dovrete indossare un bellissimo abito. Siete cugine di
uno dei fidanzati, siete state scelte per dare i fiori alla futura sposa e…per
leggere una poesia!”, Mrs Wisdom piangeva dalla gioia.
“Poesia? Ma sappiamo leggere a mala pena!” tuonò
Jenny.
“Il sindaco vuole che Gertrude legga una poesia in
apertura” – “a quanto pare va di moda che io apra le feste, ma a me non va! Io
mi vergogno e non so leggere!” – “hai quasi un mese per imparare!” – “il
sindaco vuole me solo perché è mio parente!” – “Gertrude! E’ tradizione che una
ragazza prossima ai sedici anni declami una poesia alla festa del matrimonio, e
sarà il primo anno in cui verrà letta e non imparata a memoria, cercano sempre
una ragazza pura e bella. SEI TU PUNTO E BASTA”.
Rimasero tutti in silenzio.
Ger guardò Jenny e, ormai arresa, chiese: “quale
sarebbe questa poesia?”, la madre, eccitata, piombò in salone e tornò con un
foglio.
“Marito, leggila alle ragazze, è una poesia d’amore,
l’ha scritta un maestro della scuola per la sua consorte quando erano ancora
dei giovani fidanzati”, a bassa voce aggiunse: “vostro padre non me ha mai
scritta una”
Isiah guardò amareggiato la sua zuppa ormai fredda,
poi si schiarì la voce e cominciò a leggere.
“Cammini piano, mentre la bianca luna illumina i
tuoi passi.
Ti volti forse ancora per vedermi, per guardarmi,
per domandarti se io sia ancora lì a vegliare su di te. Sì, sono qui.
Ti muovi, lenta. La tua sicurezza sembra solo un
vago ricordo ora che sei sola ed indifesa.
Ti affanni per cercare di essere un po’ serena. Ti
affanni per cercare il tuo posto in questo mondo.
I tuoi occhi ridenti mi guardano ancora, da lontano.
Ti viene da ridere, forse perché pensi al caldo fieno che ieri era dietro di
noi. Forse perché pensi a quel bagno nel ruscello, sotto il cielo stellato.
Forse perché pensi a noi che ridiamo.
Mentre ti dirigi verso il nostro futuro rimpiangi
forse la mai goduta giovinezza.
Rimpiangi forse le lacrime spese.
Rimpiangi forse i brutti momenti.
Eppure mi guardi ancora, io che sono un inetto, un
disperato, un folle, un ragazzo ferito, non mi stanco di vegliare su di te. Sì,
sono ancora qui a farlo.
E nella notte si illumina ancora una volta il suo
sorriso.
Prendo un piccolo sasso, per fare rumore nel buio, per far rumore sulla tua finestra, e
ti guardo ancora.
La notte sembra lunga vero?
Ma so che il sole ci sorriderà domani, illuminando
il nostro cammino, insieme, illuminando il mio amore per te, per te che sei
l’unico amore che ho.
Per te che sei la mia famiglia. L'unica famiglia che ho”.
Sunny e Jenny applaudirono.
“Bellissima, non trovate?”, Mrs Wisdom notò, con
sommo stupore, che Gertrude stava piangendo: “cara, che c’è? Ti intristisce? Io
la trovo così colma di speranza” – “hai ragione madre, è colma di speranza,
sarà un onore leggerla alla festa del matrimonio”.
Vuoi sapere come va avanti la storia? EPISODIO 16.

La foto è bellissima, mi fa pensare a 4 ragazzi uniti contro tutto e tutti , verso un futuro pieno d'amore
RispondiEliminache ger legga la poesia per la prima volta secondo me potrebbe essere una grande prova di fiducia per lei da parte del sindaco
RispondiEliminafinalmente matt si ribella al padre.. speriamo che le cose migliotino e trovi la forza di continuare a credere nel suo amore
RispondiEliminager e thomas che se la ridono insiemr non preannunciano niente di buono
RispondiEliminaSembra scritta da matt la poesia ... semplicemente piena di emozioni intrinseca d amore e di speranza per un futuro insieme ...la poesia fa sognare chi la legge riportandoti a Rivivere dei sentimenti a volte assopiti nei meandri della mente...
RispondiEliminaCome può una semplice poesia trasmettere cisi tante emozioni in cui ci si ritrova pieni fino all orlo ..
La poesia è l esternazione dei sentimenti più vivi che una persona possa vivere
Assolutamente super
EliminaSuper
EliminaI ragazzi sembrano semplicemente i veri protagonisti del romanzo pertanto un 10e lode .. stupendi
RispondiEliminaVerissimo
EliminaTutte le parole della poesia portano a Matthew
RispondiEliminaI ragazzi sono molto belli, la foto è stupenda, hai scelto bene i quattro "ribelli" di cittadella😄. La poesia è davvero profonda, non so se l'hai scritta tu ma chiunque l'abbia fatto merita dei complimenti. Questo benedetto ballo ci tiene tutti sulle spine e la storia si fa ancora più intrigante. Il povero Matthew finalmente decide di mettere un freno al padre, è stanco di essere preso a schiaffi, spero tanto di non vederlo ancora soffrire ma temo che non sarà così . Ger fra poco sclera male😆 non regge troppa pressione, tutte queste aperture e letture come se lei fosse una sorta di trofeo, si rende conto (con molta tristezza e rabbia)che non sarà mai padrona della sua vita. Mi chiedo qual era lo scopo di Tom , perché voleva portare Ger fuori da cittadella? Di certo le sue intenzioni non sono buone e la cosa non mi sorprende.
RispondiEliminaLeggendo i commenti mi sono accorta che quando chiedevi chi avesse scritto la poesia ti riferivi a uno dei protagonisti della storia 😆 che stupida! 🤣
EliminaE rileggendo meglio il racconto la poesia l'ha scritta Pilgrim se non sbaglio 🤣🤣🤣
EliminaStupenda la foto dei ragazzi tutti bellissimi 👍 La poesia è stata scritta da Matt e non poteva non emozionarla! Povero Matt con un padre del genere... Io avrei già fatto le valigie!!! Tagliatele da solo le bistecche 😂😂😂
RispondiEliminaBellissima la foto, bellissimi i ragazzi, costumi perfetti, meravigliosa location!
RispondiEliminaMi fa sorridere Matt che fa il vago, ma intanto allunga la mano sulla gamba di Ger🤣 la poesia - visto il testo- potrebbe averla scritta Matt, anche se non è da escludere che sia stato Thomas . Certo lui non ha vissuto quei momenti con Ger, ma fantastica sulla relazione con lei, potrebbe aver immaginato quei momenti che desidera trascorrere con la ragazza a tutti i costi.
eddaje cazzo vai matt rompiglie il culo.
RispondiEliminala foto è fantastica, anche se jude me lo immaginavo leggermente diverso!
e per finire stavo per piangere con ger, adorissimo
A parte la lettera commovente che sicuramente sarà parte di matt l'innamorato! l'attore che incarna il personaggio di matt sembra davvero un attore, complimenti!
RispondiEliminaBella la poesia e unica, ogni capitolo ha sempre un carattere proprio continua così
RispondiEliminaRagazzi e foto bellissimi. La poesia è proprio un tocco di classe dell’autore che ad ogni capitolo ci riserva una super sorpresa!
RispondiEliminaLa foto è bellissima
RispondiEliminaPiù leggo e più rileggo l'episodio e più sento ogni singola parola entrare nelle vene e nei meamdri del cuore ...un toccasana per l'emozioni che a volte sembrano assopirsi ma che vengono stuzzicate ogni qualvolta lomsi legge...
RispondiEliminaMa come non si fa ad amare questi ragazzi che ogni giorno lottano per una sopravvivenza in un luogo chiuso e privo di un mondo esterno ..
RispondiEliminaChissa se ger verrà portata da thomas fuori cittadella. Nel mondo al di la dei confini dice tutto sembra normale ma un sogno surreale per chi vive a Cittadella
RispondiEliminaSono sempre del parere che i figli debbano rispettare i propri genitori ma qui si e passati oltre la decenza oltre il risoetto reciproco ...e se posso permettermi Matthew ha fatto bn a bloccare il padre ..buoni si risoettosi si ma non sottomessi e ricevere sempre cattiveria gratuita
RispondiEliminaGrande cucciolo diventato ribelle.. forza Matt
Eliminala maleducazione di ger è davvero fastidiosa. è una ragazza intelligente, se usasse un po di cortesia ogni tanto non guasterebbe
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